Capitolo 5. Amministrazione dei Pacchetti con RPM

Il Red Hat Package Manager (RPM), è un sistema di amministrazione, disponibile sia per Red Hat Linux che per altri sistemi Linux e UNIX. La Red Hat, Inc. incoraggia gli altri produttori di software ad utilizzare la tecnologia RPM per la distribuzione del software. RPM è utilizzabile secondo i termini della licenza GPL.

La tecnologia RPM fornisce un nuovo sistema semplice ed affidabile per amministrare ed aggiornare un sistema operativo. Installare, disinstallare ed aggiornare i pacchetti RPM sono operazioni che richiedono una sola riga di comando. RPM conserva un data base di tutti pacchetti installati e dei loro file, e vi permette di effettuare delle query e delle verifiche approfondite sul vostro sistema.

Durante gli aggiornamenti, RPM fa in modo che non perdiate le vostre configurazioni -- una caratteristica che non è possibile ottenere con i file .tar.gz.

RPM permette di inserire in un pacchetto il codice sorgente del programma e di compilarlo automaticamente durante l'installazione. Questo processo è semplice e viene gestito da un singolo file.

NotaNota bene
 

Sebbene possa essere importante comprendere i concetti della tecnologia RPM, per coloro che preferiscono un'interfaccia grafica, suggeriamo di usare il programma Gnome-RPM. Fate riferimento al Capitolo 6 per maggiori informazioni.

Obbiettivi del progetto RPM

Prima di provare ad utilizzare RPM, potrebbe essere utile avere un'idea di quali siano gli obbiettivi del progetto.

Aggiornabilità

Con RPM potete aggiornare singoli componenti del vostro sistema senza effettuare da capo un'installazione di tutto il sistema. Quando utilizzate un sistema operativo basato su RPM (come Red Hat Linux), non avrete bisogno di reinstallare tutto (così come avreste dovuto fare con dei sistemi operativi basati su altri metodi per la gestione dei pacchetti). RPM vi consente di effettuare degli upgrade intelligenti, completamente automatizzati. I file di configurazione contenuti nei pacchetti vengono completamente mantenuti durante i vari upgrade, in modo da non perderere le vostre personalizzazioni.

Query

RPM è stato concepito in modo da poter eseguire delle query efficaci. Potrete effettuare delle ricerche sull'intero data base per trovare dei pacchetti o anche dei singoli file. Potete anche verificare a quale pacchetto appartiene un file. I file dei pacchetti RPM sono degli archivi compressi, con una intestazione in codice binario personalizzabile che contiene una breve descrizione, l'elenco dei file inclusi nel pacchetto, ... in modo da poter effettuare delle query sui singoli pacchetti in maniera semplice e veloce.

Verifica del sistema

Un'altra caratteristica molto utile è la capacità di verificare i pacchetti. Se avete cancellato un file importante di qualche pacchetto, provate a verificare l'integrità del pacchetto. Vi verrà riferita qualunque anomalia. A questo punto potrete aggiornare il pacchetto, se necessario. Ogni file di configurazione modificato verrà conservato durante la nuova installazione.

Sorgenti

Un obbiettivo cruciale del progetto era quello di permettere l'accesso ai sorgenti del software e la distribuzione dello stesso. Con RPM avete i sorgenti originali e le patch applicate, più le istruzioni complete per la compilazione. Questo rappresenta un grosso vantaggio per molte ragioni. Innanzitutto, nel caso in cui venga pubblicata una nuova versione di un programma, non dovrete necessariamente partire da zero per compilarlo. Potreste dare un'occhiata alla patch per vedere di cosa potreste avere bisogno. Tutti i cambiamenti che erano stati fatti per far si che il software sia compilato correttamente, sono perfettamente visibili in questo modo.

Questo obiettivo potrebbe sembrare importante solo per gli sviluppatori, ma risulta utile anche agli utenti finali nel caso di software di alta qualità.